“Verso l’impresa sociale”

Volantino evento 14.1.15 E’ stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il nostro progetto “Verso l’impresa sociale – Intervenire sulla fragilità urbana attivando risorse invisibili”.
Il progetto mira a costruire un coordinamento di “utenti, volontari, familiari e operatori dell’Associazione Insieme a Noi in collegamento con gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Modena. Il coordinamento rappresenta la base da cui partire per realizzare un obiettivo complesso più a lungo termine: la costituzione di un’impresa sociale composta da persone che vivono in contesti di fragilità determinata da condizioni di disagio e disabilità psichica, di malattia mentale, di deprivazione sociale, materiale e relazionale correlata al ruolo di caregiver in famiglie multiproblematiche, in cui sono presenti persone con disagio, disabilità psichica e mentale….” (dalla scheda del progetto). La sfida è quella di costruire la base per creare occupazione vera per i soggetti svantaggiati a cui è rivolto, superando, per quanto possibile, logiche assistenzialistiche, purtroppo ancora troppo presenti nelle pratiche di inclusione sociale nella salute mentale. Si tratta di attivare pratiche che facilitino il protagonismo degli utenti e dei familiari nella determinazione delle scelte che li riguardano. L’esito (la costruzione dell’impresa sociale) non è scontato, ma le esperienze che abbiamo conosciuto e il sostegno dello stesso Dipartimento di Salute mentale ci fanno sperare sulla possibiltà della riuscita.

La disponibilità di una struttura (con annesso terreno e serra), come quella della Fonte di via S. Geminiano, può rappresentare una risorsa importante per impiantarvi un’impresa.

Il progetto prevede una serie articolata di azioni (in cui sono coinvolti i servizi di salute mentale della città e altri soggetti, tra cui l’associazione Orti Condivisi, che già collaborano con noi): incontri di rilevazione dei bisogni, incontri di formazione teorica e di formazione pratica e laboratori. Le attività saranno svolte presso la Fonte. Le attività di laboratorio saranno concentrate sull’orticoltura e sull’artigianato, attività già avviate presso la stessa struttura e che si intendono valorizzare e finalizzare all’ipotesi della costruzione di un’impresa sociale. Non è detto, però, che l’eventuale impresa sociale sarà centrata su queste due attività. Il progetto ha la durata di un anno e se ne prevede la conclusione a dicembre del 2015.

28 dicembre 2014

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