La Fonte in Festa: apericena e concerto all’insegna della socialità

Si è tenuta a fine settembre la prima festa della nostra associazione, dopo un anno e mezzo di fermo causato dal Covid e dalle conseguenti limitazioni. In questa occasione abbiamo potuto realizzare un’apericena, con l’aiuto di volontari e familiari, che hanno allestito i tavoloni con i piattini contenenti pietanze di ogni tipo. L’intera serata é stata allietata dall’intrattenimento musicale a cura dei ragazzi che frequentano il laboratorio Hiphop e con la partecipazione di Silvano Valci e Alessia Gardini del gruppo “Figura e Sfondo”, un duo bolognese nato nel corso della prima pandemia e che ci ha allietato con voce e chitarra nell’arco della splendida serata.

 

 

In questa bellissima occasione di socialità abbiamo potuto condividere con i nostri soci e volontari i risultati degli ultimi mesi di lavoro e delle nuove progettualità: l’allestimento e la pulizia attorno alla Fonte, ad opera del gruppo di agricoltura “Cura il podere che ti cura”, lo stand con le magliette che riportano sopra le frasi di alcuni raccolte durante i laboratori, oltre che un bellissimo cartellone realizzato assemblando vari ritagli a cura del gruppo di Disegno espressivo. Un altro importante traguardo che abbiamo raggiunto quest’estate è stata la concessione di utilizzo dello stabile della Casetta, di proprietà dell’AUSL, che abbiamo ristrutturato in occasione dell’inizio dei nuovi laboratori e che in questa cornice ci ha dato la possibilità di avere un angolo “bar” dove offrire il caffè ai nostri ospiti.

 

 

L’evento ha visto la partecipazione di tanti nostri soci, che hanno dato una mano e hanno partecipato attivamente alla realizzazione dell’evento, dimostrando che la nostra realtà associativa è ancora fortemente partecipata e che è possibile ricostruire un tessuto sociale valido e sicuro per tutti all’insegna dell’inclusione e contro ogni forma di stigma e pregiudizio. Come intermezzo della performance musicale del gruppo “Figura e Sfondo”, il Dr. Fabrizio Starace ha tenuto un breve discorso, che abbiamo accolto con piacere e che ha sottolineato il ruolo fondamentale che ha la socialità ed il lavoro delle associazioni per la costruzione di una salute mentale di comunità.